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Domenica, 07 Settembre 2014 00:00

Vendemmia 2014 - Valpolicella

Written by  Ufficio Stampa Cantina Valpolicella Negrar
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Grappoli d'uva Negrar

Come sarà il vino prodotto nel 2014 in Valpolicella?

Da un comunicato stampa del 29 agosto 2014 inviatoci dall’ufficio stampa della cantina di Negrar, l’enologo della Cantina cooperativa Daniele Accordini, afferma che "La vendemmia 2014 sarà di luce più che di calore, perché le basse temperature hanno fatto maturare le uve in modo più lento e graduale degli anni precedenti, dominati dal caldo". La vendemmia in Valpolicella sarà effettuata verso fine settembre ed essendo “l’invaiatura pressochè completa in pianura e appena iniziata in collina, ed i giochi, quindi, ancora non sono fatti.

"Se siamo fortunati - aggiunge l'enologo della Cantina cooperativa - potrebbe succedere come nel 1995, quando la vendemmia fu incerta fino ai primi di settembre, poi venne bel tempo ed oggi la ricordiamo come un’annata di grande prestigio. "

Professionalità dei viticoltori, determinante per il buon risultato. A far la differenza sulla qualità finale della vendemmia, quest'anno sarà ancor più la professionalità dei viticoltori. "Per garantire la sanità delle uve - spiega Claudio Oliboni, tecnico di campagna di Cantina Valpolicella Negrar -, i nostri soci hanno dovuto fare un lavoro incessante in vigna, tenere sempre d'occhio il meteo per decidere in modo tempestivo quando fosse opportuno intervenire per la difesa della pianta, scegliendo i metodi e gli strumenti più adeguati al bisogno". E non è finita. In alcuni vigneti, l'elevata intensità delle precipitazioni ha prodotto acini e grappoli di maggiori dimensioni rispetto alla norma, e sarà quindi necessario selezionare le uve per l'appassimento in modo più accurato e attento, nella nostra consueta raccolta a mano dei grappoli. "Per l'Amarone - afferma Accordini - metteremo a riposo solo le migliore uve, ridurremmo quindi a percentuali molto basse la quantità messa nei fruttai, e privilegeremo la produzione di vino Valpolicella".

Cosa ritroveremo nel bicchiere dell'annata 2014? "Il contenuto zuccherino più basso delle uve darà vini meno concentrati e alcolici, che avranno dunque un taglio "più moderno", afferma Accordini. Che spiega: "L’alta alcolicità degli Amaroni sembra essere oggi uno degli elementi di cui la nostra Denominazione deve tenere conto per garantire una maggior bevibilità ed accessibilità nei confronti dei consumatori, soprattutto di quelli più giovani. "Il clima più fresco , conclude - favorirà la conservazione dei vini con una maggior acidità, garantendo così freschezza, agilità e soprattutto maggior longevità"..

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