Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa

Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa

Dogliani e i suoi Dolcetti

Strada del Vino Barolo: Dogliani e i suoi dolcettiDOGLIANI E I SUOI DOLCETTI

Barolo – Doglianese

Prima di lasciare Barolo, si consiglia una passeggiata lungo il noto centro storico langarolo; raggiunto il castello, che si trova in posizione dominante sul borgo, è possibile visitare il Wi.Mu. Museo del Vino che si trova all'interno del maniero, concludendo con una degustazione all'Enoteca Regionale del Barolo. Prima di lasciare il paese si consiglia una visita al caratteristico "Museo del Cavatappi", con oltre 500 esemplari di cavatappi, dai più antichi del 1600 ai più moderni d'oggi.

Partendo quindi da Barolo, percorrete via 25 Aprile e proseguite in direzione Novello attraversando località San Grato. In località Pallaretta girate a destra e seguite le indicazioni per Moncherio seguendo il percorso del fiume Tanaro. Giunti in località Borgonuovo Basso, proseguite dritti in direzione Dogliani, attraversando via Torino e girate a destra giungendo nel centro del paese.

Parcheggiata l'auto, potete concedervi una passeggiata lungo di vie del borgo medievale: percorrete le strette vie che vi conducono a Piazza Carlo Alberto, fermatevi in Piazza San Paolo per una visita al Museo Storico archeologico Giuseppe Gabetti, che raccoglie reperti paleontologici e archeologici provenienti dal territorio, dal Neolitico all'età del Bronzo e del Ferro, all'età romana, al medioevo. Sempre in Piazza San Paolo incontrate la Bottega del Vino Dolcetto di Dogliani dove potrete degustare le migliori etichette dei produttori locali.

Terminato l'affascinante tour di Dogliani, prendete la macchina, seguite le indicazioni per Alba attraversando Monforte e rientrando a Barolo per concludere l'itinerario doglianese!!

 

Le Sentinelle delle Langhe

Strada del barolo e vini di langa SentinelleRoddi - Grinzane Cavour - Serralunga - Castiglione Falletto - Barolo

Il percorso inizia a Roddi. Il luogo più suggestivo è la piazzetta del Municipio, dove si trovano la parrocchiale dell'Assunta, con facciata tardo-barocca, e il castello, costruito intorno al Mille in posizione dominante sulla valle del Tanaro, nella parte più alta del borgo. Il nucleo storico, con le vie che disegnano cerchi concentrici, è abbarbicato attorno alla torre campanaria del XIII secolo e al maniero. Alto e imponente, è un bell'esempio di architettura fortificata medievale, con corpo centrale a tre piani e due poderose torri: su un angolo si erge la cilindrica torre maestra, alta e snella; dal alto opposto una più piccola e pensile. L'edificio appartenne dal 1526 a Gaio Francesco della Mirandola, nipote del grande umanista e filosofo Pico, poi dal 2001 è di proprietà comunale ed è visitabile.

Andar 'per Langhe' alla scoperta di residenze signorili e suggestivi belvedere


Strada del Barolo alla scoperta di residenze signorili e belvedereVerduno - La Morra - Novello - Monchiero - Dogliani

Si parte da Verduno, definito 'Sentinella delle Langhe': il Belvedere, infatti, sulla sommità del paese, è uno dei punti panoramici più spettacolari e romantici che abbracciano tutta la Langa più nobile ed offrono ai visitatori il fascino di un luogo riposante e silenzioso.

Andar 'per Langhe' tra arte e paesaggi mozzafiato

Strada del Barolo e Grandi vini di Langa 

Montelupo - Rodello - Sinio - Roddino - Monforte

Attraverso alcune delle zone votate alla produzione del dolcetto e del barolo, questo itinerario vi farà scoprire piccoli borghi immersi nella campagna, dove l'arte si fonde con seducenti paesaggi solitari, ideali per chi ama il silenzio e la tranquillità o va in cerca di sollievo nella calura estiva.